Gli impianti di telecomunicazione omologati o che hanno subito una procedura di valutazione della conformità in base alla direttiva 98/13/CE potranno essere immessi in commercio solo fino al 30 dicembre 2005 e solo se le esigenze sancite dal certificato d'omologazione rispettivamente di tipo sono ancora rispettate.
I fabbricanti che desiderano continuare a commercializzare tali impianti dopo il 30 dicembre 2005 dovranno sottoporli a una nuova valutazione della conformità in base alle disposizioni legali (art. 13 e 14 OIT) e rispettare le altre condizioni d'immissione in commercio (art. 6 OIT), in particolare il piano nazionale delle frequenze.
Gli impianti omologati attualmente in esercizio potranno essere utilizzati anche dopo il 30 dicembre 2005.
Dal 1° maggio 2000, l'omologazione è stata progressivamente sostituita da nuove procedure di valutazione della conformità eseguite sotto la completa responsabilità del fabbricante. Queste nuove procedure sono state introdotte in Svizzera a seguito alla trasposizione nella nostra legislazione nazionale della direttiva europea 99/05/CE (R&TTE). Quest'ultima sostituisce la direttiva europea 98/13/CE.
La direttiva R&TTE prevedeva un periodo transitorio di un anno per passare dal sistema di omologazione nazionale alle nuove procedure di valutazione della conformità. Questo periodo transitorio si è concluso il 9 marzo 2001. A partire da questa data, tutti gli impianti di telecomunicazione immessi in commercio nell'Unione europea (UE) devono aver subito con successo una valutazione della conformità in base alla direttiva R&TTE. Le omologazioni nazionali non sono più valide.
Quando è stata attuata la direttiva R&TTE, la Svizzera ha dal canto suo deciso di mantenere la procedura di omologazione nazionale fino al giugno 2002. Dopo questa data gli impianti omologati in precedenza hanno comunque potuto continuare ad essere immessi in commercio.
Alla fine del 2004, il numero d'impianti omologati ancora immessi in commercio rappresentava solo una piccola parte del mercato svizzero. Vista la situazione, l'UFCOM ha deciso di ritirare definitivamente le omologazioni nazionali in Svizzera. Questa misura permette dunque di allineare le condizioni svizzere d'immissione in commercio a quelle dell'UE.
Il 1° febbraio 2005 sono entrate in vigore le basi legali modificate che prevedono la fine della validità dell'omologazione per il 30 dicembre 2005.
I titolari di una o più omologazioni sono stati avvertiti singolarmente all'inizio dell'anno. Sono stati invitati ad informare la loro catena di distribuzione di questo importante cambiamento e ad adottare le misure necessarie affinché tutti gli impianti immessi in commercio dopo il 30 dicembre 2005 siano conformi alle disposizioni legali in materia (OIT).